18 Nov 2018

Sono nata in Romania,nel settantre, in una cittadina molto bella,al nord del paese. Fin da piccola mi piaceva giocare con le parole.Trovavo interessante ricamare storie, eventimenti, fantasticare situazioni. Un mondo tutto mio. La mia professoressa di letteratura delle medie diceva che avevo un talento innato, singolare e che io dovevo coltivare per portare un po' d'incanto e sollievo a chi leggeva. "la scrittura è una terapia", mi diceva. Aveva ragione. E così la mia strada verso la scrittura si aprì come le porte del paradiso. Un vizio di piaceri in parole festeggiava con entusiasmo quasi stridente la mia inclinazione verso i componimenti.Mi piaceva l'odore dei libri ed era usuale trovarmi con il naso lì, tra le pagine. Mi piaceva il loro profumo d'inchiostro. Adoravo leggere qualsiasi cosa mi intrigava e svegliava la mia curiosità. Avevo l'esigenza di scrivere sempre, e tuttora oggi c'è l'ho. Sono fatta di pane e scrittura, un fabbisogno giornaliero di cui non potrei farne a meno. La vita mi ha portato diverse situazioni ma mi ha ricompensato divinamente. È stata sempre l'ambizione di dare il meglio di me, sia nella mia famiglia che nella mia scrittura.Ho partecipato per gioco a un concorso letterario a Roma dove sono stata eletta tra i primi trecento vincitori e così con la proposta di pubblicare il mio manuscritto,dopo qualche tempo vide la luce "il profondo del silenzio", romanzo d'attualità che parla dell'amore ma anche dell'opressione sulle donne. Fu realizzato uno dei sogni che tenevo per me, oltre quello di diventare mamma di tre splendide creature.Non scrivo per me, ne tanto per farlo, ma per far felice la gente che legge i miei scarabocchi e cercherò sempre di dare il meglio di me perché scrivere mi tiene viva.
S. Gh.

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