Universal Message

“sete”

dal più profondo
in un ritratto desueto,
speso di taglio sulle simmetrie d'un cieco,
dagli imbarazzi temporali in lontananza
al fortunale sulle rotte del caos
ravvedo un desiderio sofferto
e nel difetto,
tra l'ovvietà di meridiane al coperto,
ostilità nel quotidiano movimento
servo di mari giudicati a rovescio,
per tutti gli uragani ignorati
rivolgo l'ali umanamente al cielo terso
ma nell'immenso,
certo del volo
non posso fare, ameno dí...
sognarti

K.K.

Bologna , 15 Novembre 2020

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