Universal Message

.
"seriale"

Ci restano i programmi,
il canto del principio è un altro giorno,
così si lascia perdere la sete,
evaporati istanti sulle mappe
e quali traiettorie per la mente,
ingegno per le sabbie dentro ai sogni
oppure le persiane sui periodici,

di bisettrici ricreative stabilite si fa spazio,
si fa distanza che pieno è il mondo,
ognun per se in altro modo un Re deserto,
dove sepolta un'etichetta a schiera
saranno lividi orbitali sulla schiena,
amaro è nuvola o sapone,
finché l'inverno seduce impegno,

adolescenti le bocche storte,
la fiacca altrui.

K.K.

Bologna , 15 Gennaio 2020

Scrivi un commento