Universal Message

"ignoto"

se di un istante
dal suo profondo,
saremo al vaglio d'un ritorno speculare,
dopo la chiusa d'infinite operazioni,
finte sentenze
oltre la mimica del torto,
le apparenze
al margine dei detti, un dì sicuro,
sarà per colpa,
un sacrificio
ma non c'è verbo,
un altro giorno deleterio,
dirai al fato che è un segmento ornamentale
e avrò il tuo tempo,
quel giorno
nel moto d'un midollo universale,
dismesso dalle metriche del tatto
nei pressi delle nostre ostentazioni,
gli oggetti intatti,
la servitù dei nodi
dal tempio delle mie maledizioni,
prima che il vento mandi all'aria le coperte,
sarebbe tardi,
rimpiansi
come ho frainteso imbavagliato in divenire,
ma questo vento,
quest'orma d'aria ricamata sulle spine
è il fondo stesso
e avrà i tuoi sogni,
seduta su un tappeto di equinozi,
mentre precipita dal corpo l'indulgenza,
la malafede dagli accordi,
l'anatomia d'un anatema giovanile,
soffitti fragili
ai quali non possiamo conferire
e le finestre,
la pratica d'un cielo annichilito,
i canti di comete fuori luogo
sepolti nelle remore dal corpo,
del volo stesso
al quale non dobbiamo più obbedire

K.K.

Bologna , 16 Ottobre 2020

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