Teramo, 23 Marzo 2018

Esattamente ieri sarei dovuta diventare la Dottoressa Valentino, se non fosse per la mia paura di crescere, che mi tiene bloccata all’ultimo esame. Se non fosse per questa professoressa che riesce ad amplificare tutte le mie insicurezze, domandandomi sempre: sei sicura? Sei sicura di quello che stai dicendo? ....
Esattamente un po’ di tempo fa avrei dovuto dimenticarti, per andare avanti... ed invece sono qui bloccata ancora legata al tuo pensiero, siamo riusciti a sentirci. Ora tu stai meglio, stai reagendo meglio di me e un po’ ti invidio per questo.
Il mio cuore si spacca in due, una parte è felice e spera che tu stia realmente bene
mentre l’altra la combatte e spera tu stai solo fingendo.
Il mio dolore aumenta, dovrei tornare a focalizzarmi su di me, tornare a riprendere la mia vita in mano...dovrei studiare e superare questo ultimo mio scoglio. Mi percuoto e mi incito a riscoprire il coraggio. Mi dico che non posso rimanere ferma in un mondo che va veloce.
Tu per me dovresti essere esempio ed invece sei tumulto...
Dovrei smetterla di chiedermi cosa non sono riuscita a darti e cominciarmi a chiedermi come potrei amarmi.
Ieri sarei dovuta diventare dottoressa in viticoltura ed enologia, ma la vite è un amante esigente e non apprezza la poligamia....
Lidia Valentino
@pera_e_lidia

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