Universal Message

(Maledette parole - Tashy)

Le parole!??
…Ma per favore!!?
Le parole non lasciano traccia del loro passaggio, della loro natura o della loro stessa esistenza. È così! Pensaci bene.
Ma sono potenti.
Tanto potenti da causare anche dolore. Come colpiti fisicamente. Spezzano l’anima e il cuore in mille frammenti. Soprattutto se provengono da persone importanti.
Le parole sono emozionanti.
Tanto emozionanti che, quelle ben allineate e profonde, ci fanno confondere. Ci fan sentire parte dell'argomento. Ci fan sentire "l'argomento"...
Soprattutto se provengono da persone importanti, o quelle del momento.
Le parole sono velenose.
Tanto velenose che se riportate da terzi senza i dovuti accenti, provocano emorragie, creano incidenti. Riducono rettifili in strade tortuose.
Le parole sono pericolose. 
Tanto pericolose, che se usate inappropriate, lasciano cicatrici, anche se meritate.
Le parole sono colorate. 
Tanto colorate che ciascun paese le sceglierà diverse in base alle proprie bandiere e le proprie tradizioni. Pensa che con quelle ci scrive le proprie Costituzioni…
Eppure ti dico che non c'è paragone. Potrai essere svegliato nel sonno da una telefonata ma, al di là delle parole, è il gesto quello che resterà...
Eppure ti dico che ti potranno anche definire puttana e la parola avrà il suo effetto nel tuo petto, ma niente sarà paragonabile, al suo cospetto, allo sgomento che proverai di fronte al tradimento.
Eppure ti dico che ti potranno anche dare del coglione e la definizione ti calzerà come un maglione, ma niente mai sarà come un altro odore sul suo foulard.
Pensa, ti potranno dire che ti amano, che ti amano tantissimo, dalla testa ai piedi addirittura. Ma resteranno solo parole. Buone per farci dell’aria una frittura.
Invece si siederanno al tuo fianco, magari con l'animo stanco o solo speranzoso. E quello è amore.
Brinderanno guardandoti negli occhi, vibrando del rosso e sussurrandoti un "ti amo", ma quello è solo un vino e frasi da distillato dell’anno.
Invece ti litigheranno, servendoti della camomilla contemporaneamente. E quello è amore, ficcatelo nella mente, se non nel cuore!
Le parole sono importanti, ma nascono per spiegare ciò che non si riesce a dimostrare. 
Parole importanti sono quelle che arricchiscono le evidenze, come l'oliva nel Martini o le etichette sui buoni vini. Le parole sono maledette. L’invenzione buona di chi non sa esprimersi. E te lo dice uno che non ode bene, che convive sempre tra ciò che sente e ciò che vede. Le parole sono maledette. Sono come il denaro. Invenzione buona per aiutare chi non ha modo di barattare o ricambiare.
Le parole buone, quelle vere, quelle sincere, sono i lamenti, i gemiti, i vagiti. Pensaci bene.
Non conta l’età o la provenienza. Ancora oggi, nella realtà, la sincerità la comunichi con lamenti, gemiti e vagiti…
Le cazzate le scrivi, l’istinto lo vivi.
(Tashy)

Foggia , 11 Gennaio 2019

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